Discussione:
Mercanti commercianti o che? (lungo)
(troppo vecchio per rispondere)
Ciccia bella
2005-02-22 20:22:32 UTC
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Quali sono i requisiti necessari per l'acquisto di un capo di abbigliamento?
Sicuramente deve piacere; poi deve essere della taglia giusta; deve calzare
bene e stare bene addosso; infine nondeve presentare difetti di
fabbricazione.

Quando finalmente mi decisi a metter su un po' di abbigliamento tecnico, mi
recai dal rivenditore, al quale espressi il mio desiderio di acquistare un
paio di pantaloni; facendo presente la mia taglia "generosa", mi lasciai
suggerire un bel paio di pantaloni marca IXS modello nonmeloricordo.

Ovviamente la mia taglia, non essendo in magazzino, andava ordinata;
"Benissimo" dissi "non appena le saranno arrivati, mi chiami e vengo subito
a provarli!"; ma la risposta fu "No no, lei mi lascia un acconto e poi
quando saranno arrivati verrà a ritirare e a saldare."
"Ma come? E se non mi vanno? E se non mi piacciono?" E lui "Se glieli
ordino, poi li deve comperare oppure mi lascia comunque l'anticipo. Sa, il
magazzino ha un costo, poi finisce che me li piango ..."

Tutto ciò accadeva nell'aprile 2004, e ovviamente cassai quel rivenditore
dalla mia rubrica.

Qualche giorno fa mi sono rivolto ad un rivenditore differente, ma la
filastrocca è stata la stessa, e credo possa ripetersi all'infinito, a meno
di non trovare un l'ennesimo dettagliante che si sta "piangendo" un
invenduto - avendo magari già spillato l'anticipo da un altro ex cliente -
presso il quale potrei provare e quindi acquistare quanto mi necessita.

Ora, qualche considerazione.
- Non mi sembra corretto nè lecito costringere il Cliente a comperare "sulla
carta", senza nemmeno il conforto di misure standard di listino con le quali
confrontarsi;
- mi chiedo che fine fanno i campionari: forse restano ad ammuffire nei
bagagliai dei rappresentanti;
- ancora, tutto sommato mi sembra più simpatico fare i miei acquisti
on-line, potendo usufruire del "diritto di ripensamento" che neppure
Euronova nega per il suo raccogliunghie sonoro a batterie (ma non lo nega
neppure l'ambulante che vende calze e slip), a danno proprio del
dettagliante sotto casa che, ostinandosi in questa assurda politica
commerciale, è destinato a chiudere i battenti e a cambiar mestiere.

Infine, tanto per ricordare a costoro che la pubblicità negativa costa più
di quella positiva, qualche riferimento:
- Art & Bike, Via De Ruggiero Bari
- Moda&Moto, Via Lattanzio Bari
e chi più ne ha più ne metta.

Farò sì i miei acquisti , ma solo quando potrò provare prima di comperare
oppure quando potrò sostituire la merce che non gradisco.

C.
SelectroM
2005-02-26 11:08:01 UTC
Permalink
Post by Ciccia bella
Quando finalmente mi decisi a metter su un po' di abbigliamento tecnico,
mi recai dal rivenditore, al quale espressi il mio desiderio di acquistare
un paio di pantaloni; facendo presente la mia taglia "generosa", mi
lasciai suggerire un bel paio di pantaloni marca IXS modello
nonmeloricordo.
Ovviamente la mia taglia, non essendo in magazzino, andava ordinata;
"Benissimo" dissi "non appena le saranno arrivati, mi chiami e vengo
subito a provarli!"; ma la risposta fu "No no, lei mi lascia un acconto e
poi quando saranno arrivati verrà a ritirare e a saldare."
"Ma come? E se non mi vanno? E se non mi piacciono?" E lui "Se glieli
ordino, poi li deve comperare oppure mi lascia comunque l'anticipo. Sa,
il magazzino ha un costo, poi finisce che me li piango ..."
Non entro nel merito del comportamento del negoziante; non so se riescono
sempre a dare indietro quello che ordinano. Probabilmente la cosa dipende
molto dalla casa fornitrice.

Ho anch'io un problema di taglie "generose", come dici tu. tra l'altro,
l'abbigliamento per moto (come la maggior parte dell'abbigliamento made in
Italy) viene fatto con le stesse proporzioni; di conseguenza, se va bene in
vita sicuramente le maniche o le gambe sono 30 centimetri troppo lunghe
oppure i pantaloni non salgono oltre la mezza coscia.

Dainese qualche tempo fa faceva capi su misura; il negoziante prendeva le
misure e le inviava a Dainese che rispondeva con un preventivo. Quando ho
cercato di farmi fare una tuta in pelle hanno risposto che vacche così
grandi non crescevano ... :-)

All'estero, invece mi sono trovato sempre bene, Stati Uniti in primis e
Germania in secundis. Pensa che negli States la mia taglia è la 1XB o 2XB,
dove la XB sta per Extra Big (le cose stanno diventando complicate anche
li), mentre in Italia va dalla 3XL alla 6XL (e qui si intende sempre Extra
Long, indipendentemente da quello che dicono gli italiani), salvo poi
accorciare qui, tagliare là, rilasciare questo e quello. Anche in Germania,
dove la produzione è più "comoda", me la cavo dignitosamente con i 2XL o
3XL, e qui sembra che XL stia per extra large, simile all'extra big degli
States ma meno specializzata...

Auguri per la ricerca!
--
M. Springhetti
www.arofe.com

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